Quanti abitanti ha Civita di Bagnoregio? Il dato reale

Marisa Giuliani .

10 settembre 2026

Civita di Bagnoregio, un borgo arroccato su uno sperone di tufo, accoglie i suoi pochi abitanti e visitatori con un ponte pedonale panoramico.

Si può passeggiare tra le case di Civita di Bagnoregio per diversi minuti senza incontrare un residente, mentre migliaia di visitatori attraversano ogni giorno il ponte d’accesso. Il borgo conta infatti poco più di una decina di abitanti, ma il dato cambia a seconda dell’anno e della fonte. Qui chiarisco quanti sono, perché Civita non va confusa con il comune di Bagnoregio e che cosa significa vivere in un luogo così particolare.

Il dato essenziale sulla popolazione di Civita

  • Circa 11-13 residenti vivono stabilmente nel borgo, secondo le fonti più recenti disponibili.
  • Civita è una frazione di Bagnoregio, non un comune autonomo.
  • L’intero comune di Bagnoregio conta circa 3.300 abitanti.
  • Il borgo può accogliere migliaia di turisti al giorno, soprattutto nei periodi di alta stagione.
  • Lo spopolamento dipende da frane, isolamento, servizi limitati e difficoltà logistiche.

Quanti abitanti ha davvero Civita di Bagnoregio nel 2026

La risposta più corretta è circa una dozzina di persone. Le cifre pubblicate negli ultimi anni oscillano tra 11 e 13 residenti, perché il numero anagrafico può cambiare con un trasferimento, una nuova residenza o la partenza di una famiglia.

La Soprintendenza Speciale di Roma ha indicato 11 abitanti in una scheda dedicata al paesaggio culturale di Civita. Una cronaca locale del 2024 parlava invece di 13 residenti. Non si tratta quindi di una contraddizione sostanziale, ma di una piccola variazione normale in una comunità composta da pochissime persone.

Io utilizzerei perciò l’espressione “poco più di dieci abitanti stabili”, che restituisce meglio la situazione reale rispetto a un numero presentato come definitivo. Le fonti turistiche che parlano di 100 o più abitanti confondono quasi sempre Civita con l’intero territorio comunale.

Civita e Bagnoregio non hanno lo stesso numero di abitanti

Civita di Bagnoregio è una frazione del comune di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, nel Lazio. Il comune comprende anche il capoluogo Bagnoregio, le frazioni di Vetriolo e Castel Cellesi e alcune località sparse.

Territorio Popolazione indicativa Che cosa comprende
Civita di Bagnoregio 11-13 residenti Il borgo storico sulla rupe tufacea
Comune di Bagnoregio Circa 3.300 abitanti Capoluogo, frazioni e territorio rurale

La differenza è importante anche dal punto di vista statistico. L’ISTAT diffonde normalmente i dati della popolazione residente per comune, non per ogni piccolo borgo o frazione. Per questo è facile trovare online il dato complessivo di Bagnoregio senza una rilevazione aggiornata e separata per Civita.

Quando si parla della “città che muore”, dunque, si fa riferimento al piccolo insediamento storico, non ai circa 3.300 abitanti che vivono nell’intero comune.

Perché il borgo si è spopolato così tanto

Lo spopolamento di Civita non dipende da una sola causa. Il borgo sorge su uno sperone di tufo circondato da argille soggette a erosione e frane. Nel tempo il terreno ha ceduto, alcune abitazioni sono diventate insicure e intere porzioni dell’antico abitato sono scomparse.

A questa fragilità naturale si è aggiunta la posizione isolata. Civita è collegata al resto del territorio da un ponte pedonale, che rende ogni spostamento più faticoso rispetto alla vita nel vicino capoluogo. Fare la spesa, trasportare materiali, ricevere forniture o accompagnare una persona anziana richiede organizzazione e tempo.

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Il trasferimento verso i centri più comodi

Nel corso del Novecento molte famiglie hanno lasciato il borgo per abitare a Bagnoregio o in città più grandi. Le ragioni erano concrete: scuole, negozi, trasporti, lavoro e abitazioni più semplici da raggiungere.

Secondo la mia lettura, Civita non è stata abbandonata perché priva di fascino, ma perché la bellezza non bastava a compensare le difficoltà quotidiane. Il turismo ha riportato attenzione e reddito, ma non ha ricreato automaticamente una comunità numerosa.

Pochi residenti e migliaia di visitatori

Il contrasto demografico è ciò che rende Civita così singolare. Da una parte ci sono 11-13 persone residenti; dall’altra, nei giorni di maggiore affluenza, arrivano migliaia di visitatori.

Durante le festività tra dicembre e gennaio 2024, Rai News ha registrato circa 30.000 ingressi in due settimane, con punte di 4.000 visitatori al giorno. Sono numeri enormi se confrontati con una popolazione stabile di poco superiore alle dieci unità.

Questo afflusso sostiene ristoranti, affittacamere, guide e attività commerciali, ma crea anche problemi di gestione. Il borgo deve affrontare congestione sul ponte, rifiuti, consumo delle risorse, usura degli spazi storici e difficoltà nel garantire tranquillità a chi ci vive.

Il fenomeno viene spesso descritto con il termine overtourism, cioè un eccesso di presenze turistiche rispetto alla capacità di un luogo di accoglierle senza danneggiare l’ambiente o la qualità della vita. A Civita il tema è particolarmente delicato perché la popolazione residente è minuscola e il territorio è fragile.

Com’è vivere a Civita con così pochi residenti

Vivere nel borgo significa avere un rapporto molto stretto con il paesaggio, ma anche affrontare una quotidianità poco pratica. Le automobili non possono circolare liberamente nel centro storico e il ponte deve essere percorso a piedi, salvo autorizzazioni specifiche per residenti e attività locali.

Una spesa dimenticata, un acquisto ingombrante o un intervento di manutenzione richiedono più tempo del normale. Il meteo può complicare ulteriormente gli spostamenti, soprattutto con pioggia, vento o ghiaccio. Chi abita qui deve quindi pianificare le commissioni e gestire con attenzione le scorte.

Nonostante tutto, restano vantaggi difficili da trovare altrove: silenzio, paesaggio e una forte identità comunitaria. I residenti non vivono in un borgo completamente vuoto, perché durante il giorno incontrano visitatori, lavoratori e operatori turistici. La loro esperienza è piuttosto quella di una piccola isola abitata dentro una destinazione internazionale.

Per chi visita Civita, questo aspetto dovrebbe suggerire un comportamento rispettoso. Non è un museo a cielo aperto, ma un luogo dove alcune persone vivono davvero. Parlare a bassa voce nelle zone residenziali, non entrare negli spazi privati e seguire le indicazioni locali fa una differenza concreta.

Civita di Bagnoregio, un borgo arroccato su una rupe, con pochi abitanti che vivono in questo luogo magico.

Il numero da ricordare prima di visitare Civita

Se si vuole rispondere in modo semplice alla domanda sugli abitanti di Civita di Bagnoregio, la formula più affidabile è questa: il borgo ospita circa 11-13 residenti stabili, mentre l’intero comune di Bagnoregio conta circa 3.300 abitanti.

La piccola variazione tra le fonti è normale e dipende dagli aggiornamenti anagrafici e dal fatto che le statistiche ufficiali sono più precise a livello comunale. Ciò che non cambia è il dato sostanziale: Civita è una delle comunità permanenti più piccole e più visitate d’Italia.

Questa sproporzione tra residenti e turisti spiega meglio di qualsiasi slogan perché il borgo sia tanto affascinante e, allo stesso tempo, così delicato. Visitandolo con calma e attenzione si contribuisce a mantenere vivo non solo il paesaggio, ma anche quel piccolo nucleo di persone che continua ad abitarlo.

Domande frequenti

Le fonti più recenti indicano circa 11-13 residenti stabili. La variazione dipende dagli aggiornamenti anagrafici, dai trasferimenti e dalle partenze di singole famiglie.
Civita di Bagnoregio è una frazione, non un comune autonomo, e conta circa 11-13 residenti. L’intero comune di Bagnoregio, che comprende il capoluogo, altre frazioni e il territorio rurale, conta invece circa 3.300 abitanti.
Lo spopolamento è legato all’erosione e alle frane del terreno, all’isolamento del borgo e ai servizi limitati. Nel Novecento molte famiglie si sono trasferite a Bagnoregio o in città più grandi per avere scuole, negozi, trasporti, lavoro e abitazioni più facilmente raggiungibili.
Il borgo può accogliere migliaia di turisti al giorno durante l’alta stagione. Tra dicembre e gennaio 2024 sono stati registrati circa 30.000 ingressi in due settimane, con punte di 4.000 visitatori al giorno, creando un forte contrasto con la popolazione stabile.
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Autor Marisa Giuliani
Marisa Giuliani
Mi chiamo Marisa Giuliani e ho sette anni di esperienza nel campo dei viaggi, della cultura e degli itinerari italiani. La mia passione per l'Italia e le sue meraviglie mi ha portato a esplorare ogni angolo di questo straordinario paese, e mi dedico a condividere queste esperienze con chi desidera scoprire le bellezze nascoste e le tradizioni locali. Scrivo di destinazioni affascinanti, di gastronomia tipica e di eventi culturali, cercando sempre di fornire informazioni utili, accurate e aggiornate. Sono convinta che ogni viaggio possa essere un'opportunità per imparare e crescere, e mi impegno a semplificare argomenti complessi, confrontando fonti diverse e seguendo le ultime tendenze. La mia missione è aiutare i lettori a pianificare itinerari indimenticabili, rendendo ogni esperienza di viaggio accessibile e comprensibile.
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