Giardino dei Tarocchi - dove si trova e come visitarlo

Marisa Giuliani .

12 ottobre 2026

La Grande Mama, una scultura colorata e imponente, si erge nel Giardino dei Tarocchi, un luogo magico e surreale.

Tra colline della Maremma e costa tirrenica, il Giardino dei Tarocchi è una delle attrazioni più originali della Toscana meridionale. Qui trovi la sua posizione esatta, le indicazioni per arrivare, gli orari, i prezzi e i dettagli utili per capire se inserirlo nel tuo itinerario.

La posizione e le informazioni essenziali da sapere

  • Dove si trova: in località Garavicchio, presso Pescia Fiorentina, nel comune di Capalbio, provincia di Grosseto.
  • Regione: Toscana, nella Maremma meridionale, vicino al confine con il Lazio.
  • Come arrivare: l’auto è la soluzione più semplice; la stazione di Capalbio Scalo dista circa 10 km.
  • Periodo di apertura: dal 1° aprile al 15 ottobre, tutti i giorni.
  • Durata media: circa un’ora e mezza, considerando il percorso tra le sculture.

La Papessa, una delle sculture del Giardino dei Tarocchi, accoglie i visitatori con i suoi colori vivaci e mosaici.

Dove si trova il Giardino dei Tarocchi in Toscana

Il Giardino dei Tarocchi si trova in località Garavicchio, 58011 Capalbio, in provincia di Grosseto. L’area è vicina a Pescia Fiorentina, frazione del comune di Capalbio, nel cuore della Maremma meridionale.

La precisazione geografica è utile perché il parco non si trova nel centro storico di Capalbio. È immerso nella campagna, tra il litorale e le colline dell’entroterra, e per raggiungerlo bisogna seguire le indicazioni verso Pescia Fiorentina e Garavicchio.

Quando imposto il navigatore, inserisco sempre “Giardino dei Tarocchi, Garavicchio” oppure l’indirizzo completo. Cercare soltanto Capalbio può portare infatti al borgo medievale, che è un’altra tappa interessante ma non coincide con l’ingresso del parco.

Capalbio, Pescia Fiorentina e Garavicchio non sono la stessa cosa

La confusione tra questi tre nomi è comune. Capalbio è il comune e il borgo più conosciuto; Pescia Fiorentina è una sua frazione; Garavicchio è la località rurale in cui si trova il parco artistico.

Il Giardino dei Tarocchi nasce dall’immaginazione di Niki de Saint Phalle, artista franco-statunitense che realizzò il complesso tra il 1979 e il 1996. Le opere rappresentano i ventidue Arcani maggiori dei tarocchi e uniscono scultura, architettura, colore e paesaggio.

Non lo considero un semplice giardino decorativo. Le figure, alcune alte circa 12-15 metri, sono rivestite con mosaici, ceramiche, vetri colorati e specchi. L’effetto cambia continuamente con la luce, perciò il parco merita una visita lenta, non una rapida sosta fotografica.

Il progetto richiama il Parc Güell di Gaudí, ma mantiene un carattere molto personale. Le statue dell’Imperatrice, del Mago, della Papessa e del Sole trasformano il percorso in una specie di città fantastica all’aperto. Non sono previste visite guidate ordinarie, una scelta voluta per lasciare spazio all’interpretazione individuale.

Come arrivare in auto o con i mezzi pubblici

Per chi arriva in auto, il percorso è abbastanza semplice. Dalla SS1 bisogna uscire a Chiarone e seguire le indicazioni per Pescia Fiorentina. Il parcheggio del Giardino dei Tarocchi è gratuito, ma non custodito.

Mezzo Indicazioni pratiche
Auto Uscita Chiarone dalla SS1, poi indicazioni per Pescia Fiorentina e Garavicchio.
Treno Stazione di Capalbio Scalo, a circa 10 km dal parco. Da lì occorre organizzare un taxi o verificare i collegamenti stagionali.
Da Roma A12 verso Civitavecchia, quindi Aurelia in direzione Grosseto e uscita Pescia Fiorentina.
Da Siena o Firenze Direzione Grosseto, poi Aurelia verso Roma e uscita Pescia Fiorentina.

Il treno è possibile, ma richiede più organizzazione perché la stazione non è accanto all’ingresso. Non farei affidamento su una coincidenza improvvisata: in alta stagione possono esistere servizi indipendenti, ma è meglio controllare la disponibilità prima di partire e prenotare un taxi con anticipo.

L’aeroporto più vicino è quello di Roma Fiumicino. Per chi viaggia senza automobile, questa soluzione può funzionare combinando treno e taxi, ma il parco resta decisamente più comodo da raggiungere con un mezzo privato.

Orari, biglietti e durata della visita

Nel 2026 l’apertura ordinaria è prevista dal 1° aprile al 15 ottobre, tutti i giorni, dalle 14:30 alle 19:30. L’ultimo ingresso indicato è alle 18:15, quindi arrivare poco prima della chiusura non permette di visitare il complesso con calma.

Tipologia Prezzo
Biglietto intero 15 euro
Biglietto ridotto 10 euro per ragazzi da 7 a 22 anni, over 65, residenti a Capalbio e gruppi di almeno 25 persone
Gruppi scolastici 8 euro per studente, secondo le condizioni previste
Ingresso gratuito Bambini da 0 a 6 anni e persone con disabilità superiore al 67% con accompagnatore munito della documentazione richiesta

Il numero di visitatori è limitato e l’acquisto online è la scelta più sicura, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore affluenza. I biglietti valgono per la data e la fascia oraria selezionate e, in generale, non possono essere modificati o rimborsati.

La visita dura mediamente un’ora e mezza. Io considererei almeno due ore se vuoi osservare i dettagli dei mosaici, fermarti per le fotografie e muoverti senza fretta. Il parco resta aperto anche in caso di pioggia e nei giorni festivi; i cani sono ammessi, purché tenuti al guinzaglio.

Accessibilità e condizioni del percorso

Il terreno è irregolare e presenta pendenze e scale. Per questo motivo il percorso completo non è sempre accessibile alle persone con gravi difficoltà motorie. Esistono un ingresso e alcuni posti auto dedicati, ma è consigliabile contattare la Fondazione prima della visita.

È possibile prenotare un montascale per carrozzine, con portata massima indicata di 90 kg. Anche con questo supporto, la visita resta parziale in alcune zone. È un’informazione da verificare in anticipo, non un dettaglio da scoprire all’arrivo.

Come inserirlo in un itinerario nella Maremma

La posizione rende il parco perfetto per un itinerario dedicato alla Maremma. Puoi abbinarlo al borgo di Capalbio, alla costa di Ansedonia, alla laguna di Orbetello o ad altre tappe culturali della provincia di Grosseto. Il mio consiglio è di programmare il Giardino nel pomeriggio, rispettando gli orari di apertura, e lasciare la mattina alle località vicine.

Non lo combinerei con troppe attrazioni nella stessa giornata. Il percorso è breve sulla carta, ma le opere invitano a fermarsi e il caldo estivo può rallentare la visita. Se il viaggio comprende anche Pisa, considera che si tratta di una tappa distinta e che richiede una propria pianificazione, compresa l’organizzazione della visita alla Torre di Pisa.

In sintesi, il Giardino dei Tarocchi si trova a Garavicchio, nel territorio di Capalbio, non lontano dalla costa toscana e dalla stazione di Capalbio Scalo. Per goderselo davvero servono un’auto o un trasferimento già organizzato, un biglietto acquistato online e almeno un’ora e mezza da dedicare alle sculture senza correre.

Domande frequenti

Si trova in località Garavicchio, presso Pescia Fiorentina, nel comune di Capalbio, in provincia di Grosseto. Non è nel centro storico di Capalbio: per il navigatore è meglio usare "Giardino dei Tarocchi, Garavicchio" o l’indirizzo completo.
L’auto è la soluzione più comoda: dalla SS1 bisogna uscire a Chiarone e seguire le indicazioni per Pescia Fiorentina e Garavicchio. La stazione di Capalbio Scalo dista circa 10 km, quindi chi arriva in treno deve organizzare un taxi o verificare eventuali collegamenti stagionali.
Nel 2026 il parco è aperto tutti i giorni dal 1° aprile al 15 ottobre, dalle 14:30 alle 19:30, con ultimo ingresso alle 18:15. Il biglietto intero costa 15 euro, il ridotto 10 euro e quello per i gruppi scolastici 8 euro per studente; l’ingresso è gratuito per i bambini da 0 a 6 anni e per le persone con disabilità superiore al 67% con accompagnatore secondo le condizioni indicate.
Il terreno presenta pendenze, scale e superfici irregolari, quindi il percorso completo non è sempre accessibile a chi ha gravi difficoltà motorie. È possibile prenotare un montascale per carrozzine fino a 90 kg, ma alcune zone possono restare non visitabili: conviene contattare la Fondazione prima di partire.
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Autor Marisa Giuliani
Marisa Giuliani
Mi chiamo Marisa Giuliani e ho sette anni di esperienza nel campo dei viaggi, della cultura e degli itinerari italiani. La mia passione per l'Italia e le sue meraviglie mi ha portato a esplorare ogni angolo di questo straordinario paese, e mi dedico a condividere queste esperienze con chi desidera scoprire le bellezze nascoste e le tradizioni locali. Scrivo di destinazioni affascinanti, di gastronomia tipica e di eventi culturali, cercando sempre di fornire informazioni utili, accurate e aggiornate. Sono convinta che ogni viaggio possa essere un'opportunità per imparare e crescere, e mi impegno a semplificare argomenti complessi, confrontando fonti diverse e seguendo le ultime tendenze. La mia missione è aiutare i lettori a pianificare itinerari indimenticabili, rendendo ogni esperienza di viaggio accessibile e comprensibile.
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